Martedì 20 maggio e Mercoledì 21 il Giro d’Italia passerà nella nostra zona con due tappe importanti e suggestive: la crono individuale da Pesaro ad Urbino e la scalata del Monte Carpegna.
Di seguito la descrizione delle Tappe:
Martedì 20 Maggio 2008
Tappa 10: PESARO – URBINO (Cronometro individuale)

Il tracciato della prova contro il tempo, come detto, è pianeggiante nella prima metà. Da qui si sale a Colbordolo e quindi, lungo un percorso mosso, si punta verso Urbino con l’arrivo posto proprio nel centro storico della città.
Urbino, capoluogo insieme a Pesaro dell’omonima provincia ove si svolge per intero la tappa, presenta un centro storico che, nel 1998, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Vanta una lunga storia che attraversa vari periodi e vivendo il periodo di maggiore splendore con il periodo di Federico da Montefeltro.
Il Palazzo Ducale è molto conosciuto e visitato così come la Casa di Raffaello Sanzio, nativo di Urbino. Sono comunque molteplici i motivi d’interesse monumentale e culturale ritrovabili in questa splendida città che vanta anche una frequentatissima università.
Tappa 11: URBANIA – CESENA
Mercoledì 21 Maggio 2008

Urbania, così ribattezzata nel 1636 da Papa Urbano VIII, prima era Castel Durante e conosciuta per le sue maioliche, è un centro ricco di scorci medioevali con il bel palazzo Ducale, il Museo diocesano, la Cattedrale barocca ed il noto Cimitero delle Mummie.

Il percorso della tappa prevede il passaggio da Urbino, Montefiore Conca, il territorio della Repubblica di San Marino, Mercatino Conca, Carpegna con l’ascesa al monte Carpegna che negli anni ’70 fu teatro di serrati duelli, sempre nell’ambito della corsa rosa, con protagonisti Merckx ed un giovane Giovanni Battaglin.
Discesa su Novafeltria e l’entrata in Emilia-Romagna, nella provincia di Forlì Cesena. Si affronta lo strappo di Sorrivoli e quindi il primo passaggio da Cesena per poi affrontare uno spettacolare circuito finale.
Siamo in Romagna, in una zona dove il ciclismo è sentito con costante passione e partecipazione popolare. Si prevede una tappa spettacolare, molto combattuta, su un terreno che si presta particolarmente al genere di corsa definibile come garibaldina.